Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Utilizzando questo sito, acconsenti all'utilizzo di cookie descritti nella nostra Cookie Policy.

A- A A+
  • La Festa di San Giorgio +

    Il 23 aprile si svolge ogni anno la festa religiosa dedicata al patrono san Giorgio. Non è noto il motivo Leggi Tutto
  • IL Vino alla Mandorla +

    È il prodotto tipico del borgo. Venne inventato da don Vincenzo Blandano, titolare del famoso bar san Giorgio, che amava Leggi Tutto
  • Il Sifone +

    Serpeggia ai piedi del nostro colle un ruscello, dalle antiche leggende che, per la valle angusta e profonda, spinge le Leggi Tutto
  • A Truvatura +

    Una leggenda ancora molto viva nella memoria paesana è quella della cosiddetta “truvatura”, ovvero il ritrovamento di beni preziosi. Si Leggi Tutto
  • I Presepi di Castelmola +

    Castelmola negli anni 90’ è riuscita a rendersi nota, durante il periodo natalizio, per la realizzazione dei presepi. Nel 2007 Leggi Tutto
  • 1

Il Sifone

Serpeggia ai piedi del nostro colle un ruscello, dalle antiche leggende che, per la valle angusta e profonda, spinge le sue residue acque rumoreggianti, tra massi e scarpate, al mare di Giardini e segna il confine, da quella parte, col Comune di Taormina. Il suo nome, Sifone, viene dal fatto che le acque, alla sorgente, nascevano ribollendo alla grotta dei Mergoli, scavata nella parete rocciosa, che sorregge i piani su cui era l'antica Mylai. Ma è anche chiamato, questo ruscello, Sirina perché per bellezza, per gli echi, che le acque producevano, gli abitanti di quelle zone e quelli di Castelmola credevano che lì avessero dimora delle sirene. Ed è per questo che un'antica leggenda, tramandata da secoli, racconta:

Laggiù nella vallata, tra le rocce, di Mola ed i colli di Mastrissa e di Curria, mormora il Sirina, la più grande sorgente del territorio. E' una notta lunare. Le acque scintillano argentee, le ombre hanno un tremolio di mistero. Si leva un canto dolce, soave, nostalgico. Ecco: giù dalle grotte di smeraldo uno strano convegno e da esso l'armonia melodiosa di tante voci sale e si spande su per le contrade e l'abitato di Mola. E, come nella città di Wesser, attratti dal suono del flauto magico, i bimbi si riversano sulle vie per seguire il misterioso straniero, che dovrà condurli oltre il monte, in altra vita, ma sempre lontani dai loro cari, così le belle fanciulle ed i giovinetti molesi scendono giù in quel paradiso di sogno. Nessuno ricorda più il loro ritorno: tramutati anche loro in sirene sono rimasti in quell'incantesimo sconosciuto e là vivono o son morti da secoli. Ogni notte, però, si rinnova la melodia delle belle sirene col mormorio delle acque e con i gorgheggi degli innumerevoli usignoli venuti dalle terre d'oltre mare nella prima metà di aprile.

Castelmola Taormina e dintorni di Arturo D'Agostino - Giardini Naxos 2007

Meteo

Partly Cloudy

7°C

Castelmola

Partly Cloudy

Umidità: 44%

Vento: 30.58 km/h

  • 03 Jan 2019

    Showers 10°C 6°C

  • 04 Jan 2019

    Rain 6°C 4°C

Galleria Fotografica